Sono sequenze di 10 numeri consecutivi, per esempio dall′1 al 10, oppure dal 31 al 40.
Per individuarle bisogna osservare il comportamento di ogni ruota; talvolta in una estrazione compaiono almeno due termini appartenenti ad una lunghetta: supponiamo, per esempio, che sulla ruota di Bari escano: 45, 11, 13, 22, 90. Qui è facile individuare la comparsa di due numeri appartenenti alla lunghetta 11->20. A questo punto entra in gioco la strategia ideata dal Pazzaglia, ma prima è utile qualche cenno sul personaggio.
È un matematico appassionato di studi statistici e del lotto. Negli anni ′90 partecipò ad una trasmissione televisiva, in onda la sera alle 20.00 su RAI 2. Presente come ospite, ha spiegato il suo metodo di previsione del lotto.
Purtroppo esso richiede un′analisi laboriosa, con scrittura su un quaderno dei numeri usciti ad ogni estrazione, seguita da uno studio per individuare le lunghette ed il momento migliore per giocarle.
Questo lungo e tedioso lavoro scoraggia molti potenziali giocatori, per cui sono pochissimi applicare questo metodo di gioco, nonostante i buoni risultati che dà.
Queste pagine del sito hanno proprio lo scopo di rendere comodissimo tale compito, fa tutto il computer presentando le lunghette valide ad ogni estrazione. Al giocatore non resta altro che seguire i consigli.
Si tratta di individuare ad ogni estrazione le lunghette, composte da almeno due numeri, che si sono formate in ogni ruota; il passo successivo è di controllare che nell′estrazione precedente sia uscito almeno un numero appartenente alla stessa lunghetta, in tal caso essa è considerata “attiva”, esclusivamente nella città in cui è uscita. Si tratterà perciò di giocare i numeri appartenenti alle lunghette attive; essi sono 10, il massimo dei numeri giocabili in una bolletta.
È possibile sceglierli tutti, oppure selezionarne solo alcuni.
Qui entra in gioco la seconda parte della teoria pazzagliana.
Invece di giocare tutti i dieci numeri Pazzaglia consiglia di giocare le “lunghette ridotte”.
Si tratta di eliminare i numeri che sono già usciti, innanzitutto i tre che hanno “attivato” la lunghetta.
Inoltre si eliminano anche quelli, appartenenti alla stessa, che sono usciti nelle successive estrazioni.
Lo stato di “attività” terminerà quando uscirà almeno un ambo.
Il vantaggio di ridurre i numeri da 10 a 8, o meno, risulta evidente: le vincite saranno maggiori, mentre le probabilità di aver successo diminuiranno, ma di poco.
Seguendo un attento studio, Pazzaglia ha visto che le probabilità di uscita sono maggiori quando la lunghetta è attiva da un buon numero di estrazioni. Allo stesso tempo non conviene insistere sulla stessa serie di numeri quando ritarda da troppo. Perciò è meglio giocare una lunghetta quando è già “matura” ovvero è attiva da almeno 6 estrazioni, mentre non ha senso insistere quando non si presenta per 9 estrazioni o più.
Questa selezione, insiema alla riduzione, è eseguita dal sistema stesso, si ottiene cliccando sul bottone “Lunghette Ridotte”, che si trova nella pagina delle previsioni.
Diventa evidente la comodità di questo sito, che permette in pochi click di eseguire una complessa serie di calcoli e di controlli, facilitando enormemente il compito del giocatore!
Con questo metodo i guadagni non sono alti, ma frequenti. Seguendo il sistema regolarmente si possono ottenere delle belle soddisfazioni!
Le combinazioni da prendere in considerazione sono: ambetto, ambo, terno, quaterna.
Chi si iscrive può avere le previsioni completamente GRATIS. Consultandole direttamente sul sito.